Auguri Palladium, 50 anni dopo… l’unico vivo

Pubblicato il 27 novembre 2017

Correva l’anno 1967.
A giugno, per la prima volta, una trasmissione, Our World, viene mostrata in mondovisione.
L’8 novembre di quell’anno, invece, la BBC lancia la sua prima emittente radiofonica.

In un mondo tecnologico in evoluzione, anche Lecco stava al passo con i tempi: pochi giorni più tardi, infatti, il 25 novembre, presso il Cineteatro Palladium di Castello va in scena «La conquista del West», film del 1962 di genere western, vincitore anche di alcuni premi Oscar.

Una data storica, che segna, a 50 anni di distanza, l’apertura dei battenti della sala cinematografica più importante, o comunque più costante e longeva, della città.

Nei primi decenni del secolo scorso, l’edificio si presentava in maniera diversa, di forma rettangolare e utile per gli spettacoli dei ragazzi dell’oratorio e per il cinema della domenica. La nuova struttura, invece, progettata dall’architetto lecchese Stefanoni e costruita a partire dal maggio del 1966, è caratterizzata da una forma tondeggiante, e proprio dal 1967 ha iniziato a diventare una sala cinematografica a tutti gli effetti, con rappresentazioni quotidiane (o quasi).

Un impianto che sopravvive grazie all’aiuto dei tanti volontari che si alternano in sala: si ricorda, in merito, la figura di Marco Rigamonti, scomparso pochi anni fa, dopo essere stato volontario e responsabile sin dagli inizi. Tra i boom più recenti, si segnalano sicuramente High School Musical (risalente ad una decina di anni fa), e Quo Vado, l’ultimo fil m di Checco Zalone, che per diverse settimane fece registrare continui sold out e si presentò come fenomeno nazionale, costringendo il Palladium ad utilizzare anche le uscite di sicurezza per gestire i l flusso di persone.

Due le svolte più significative: nel 1999, la messa a norma degli impianti, la sua insonorizzazione, l’introduzione del Dolby, la bonifica dell’amianto.

Nel 2012, invece, il passaggio al digitale, fondamentale per poter proiettare le prime visioni: un investimento che mantiene giovane un cinema che ha spento sabato 50 candeline.


Articolo di Luca Fazzini pubblicato sul Giornale di Lecco il 27/11/2017