Il cinema è vivo, il cinema è morto, il cinema è moribondo?

Pubblicato il 3 dicembre 2017

In realtà la settima arte è più viva che mai e coinvolge anche persone giovani e appassionate.

Giovedì 30 novembre è venuto a trovarci Nicola Curtoni, 27 anni, animatore del sito internet www.girodeicinema.it

Nicola, 27 anni, originario di Delebio e laureato al DAMS, ha maturato una significativa esperienza nella gestione professionale di un multisala in Francia, realtà che conosce bene. Al ritorno in Italia ha voluto intraprendere un viaggio nello Stivale per conoscere, censire e catalogare ben 40 sale cinematografiche che gli hanno fatto conoscere aspetti e realtà fra di loro molto differenti, ma tutte unite dalla passione e amore per il cinema.

Un mondo intricato e a volte difficile che deve tenere in equilibrio i gusti del pubblico, l’opera di qualità, le inesorabili leggi di mercato che possono anche travolgere le migliori intenzioni.

La digitalizzazione ha segnato uno spartiacque sia dal punto di vista delle riprese sia da quello della fruizione di un film. Da una parte una maggiore facilità nel poter girare un film, in tempi più brevi e con budget inferiori rispetto al passato e,quindi, un’offerta che è aumentata. Dall’altra un mercato insidiato dalle pay tv, dalla pirateria, dai DVD e dall’home cinema che strappano persone alle sale che, a loro volte, se non si sono dotate per tempo dei nuovi proiettori hanno dovuto chiudere.

A ciò si aggiungano le esigenze della case distributrici che non sempre premiano la qualità e il merito per preferire le scorciatoie degli incassi facili e il quadro si fa ancor più nebuloso. Altro punto “dolente” il fatto che ormai molte sale (basti pensare al nostro territorio) sono gestite da volontari, cosa senza dubbio meritevole, ma che, per altri versi, sottrae margini di possibilità a chi vorrebbe cimentarsi nella gestione professionale di una sala.

La chiacchierata si è conclusa con l’invito a visitare il sito internet e le schede della sale catalogate, compreso il link dell’angolo delle idee, ricco di spunti e di novità.

Da parte del Palladium un ringraziamento per la sua visita e i migliori auguri a Nicola perché il suo progetto di lavorare con il cinema possa avverarsi.